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Le Religioni afro-cubane (2)
Indice
Religione

| pre-colombo | cattolicesimo | religioni afro-cubane 1 - 2 | cinesi | protestanti |
Luoghi all'Avana: cattolici | afro-cubani | cinesi | protestanti |
Bibliografia

Regla de Ocha (Santería)

Di origine Yoruba, una popolazione della Nigeria Occidentale, è probabilmente la più seguita tra la popolazione cubana.
In questa religione, il Babalawo è la principale gerarchia religiosa e rende il culto all’orisha Orula (padrone della divinanza) ed è conosciuto come sacerdote di Ifá.
In ordine discendente seguono il babalocha e la iyalocha, santero e santera, incaricati di effettuare le cerimonie di consacrazione di un orisha a un nuovo credente. Ci sono inoltre gli specialisti nella lettura e interpretazione dell’oracolo del Dialogún (conchiglia), gli Obbá, maestri di cerimonia ecc...

I principali dei o orishas della Regla de Ocha sono:

Aggayú Sola
Babalú Ayé
Changó
Eshú-Elegguá
Gemelli Ibeis
Ikú
Obatalá
Ochún
Yemayá
Oggún
Orula
Obbá


Regla Arará

Fu portata a Cuba dagli schiavi originari delle regioni dell'Africa occidentale (antico regno di Dahomey, oggi Benin), che furono molto meno numerosi che gli Yoruba, i Congo e i Carabalí; la maggior parte dei fedeli di questa regla si trova nelle province di Matanzas e della Città dell’Avana.
Le loro cerimonie rituali si distinguono per la forza della musica, nella quale i tamburi arará, sono considerati magici e sacri. Il credo religioso si manifesta con il culto degli antenati e dei defunti (kotoko) e si fonda su determinate forze soprannaturali che sono presenti nelle piante, negli oggetti inanimati e nelle persone. Queste proprietà devono essere sfruttate dagli umani con il fine di evitare le pene e assicurare il destino spirituale e materiale degli individui.
La regla Arará ha una mitologia costituita da una decina di dei e divinità (fodún).
I più conosciuti, che spesso tra l'altro sincretizzano con la santería e la religione cattolica, sono:

Naná Buruki. Partecipa alla creazione del mondo, sincretizza con Sant'Anna.
Asojano. Padrone della terra e delle malattie infettive. Sincretizza con Babalú Ayé o San Lazzaro. È la più popolare tra le divinità arará.
Hevioso. Il dio del tuono e dei tamburi, fratello minore di Asojano. Sincretizza con Changó o Santa Barbara.
Frequeté. Dea dei mari. Sincretizza con Yemayá o Vergine di Regla.
Olodeco o Achibiriki. Dio dei metalli. Sincretizza con Oggún o San Giovanni.
Dañe o Addano. Dea dei venti, sincretizza con Oyá o Vergine della Candelaria.
Afrá o Jurangó. Messaggero tra gli uomini e gli dei. Dio del Cammino. Sincretizza con San Pietro e a volte con Elegguá.
Seguarizú. Sincretizza con Olofin della santeria e a volte con il Dio supremo della religione cattolica.
Aggé. Dio dei boschi e della caccia. Sincretizza con Ossaín e Ochosi della santería e San Silvestro e San Norberto della religione cattolica.



Regla Conga (Mayombe o Palo Monte)

È di origine Bantù ed è originaria del centro e del sud dell’Africa, principalmente dal Congo e dall’Angola. Ha diverse manifestazioni: Palo Monte, Mayombe, Brillumba e Kimbisa.
La Regla Conga ha come fondamento primordiale il culto dei defunti e degli antenati (Nfuiri Mfumbe), della natura - in particolare il bosco e gli alberi dove vivono gli dei – così come delle acque dei fiumi e i mari e della terra, dove giacciono i defunti.
Secondo questa Regla, l’uomo deve avere un contatto adeguato e rispettoso con la natura, con gli animali e le piante, che sono sacri.
La forma principale di espressione è la nganga, un recipiente chiamato anche caldero de Sarabanda dove vengono depositati gli "attributi" del loro credo religioso. Nel tempio (munanso) davanti alle nganga si realizzano le iniziazioni dei nuovi credenti. A queste partecipano il bakufola o padrino, e i suoi ahijados o figliocci.
Tanto la Regla Conga come la Regla Kimbisa hanno un determinato grado di sincretismo con la Santería, con la religione cattolica, con le società Abakuá e perfino con lo spiritismo.
Nell’epoca coloniale, La Conga e la Kimbisa erano le religioni africane maggiormente accusate di stregoneria, ma in realtà tutte le religioni provenienti dall’Africa, hanno a che fare con la magia. Il sincretismo con lo spiritismo è dovuto alla credenza che tutto ciò che è terreno ha relazione con le forze soprannaturali e da ciò il suo vincolo diretto con gli spiriti e i defunti attraverso medium.
Gli dei più conosciuti di questa regla sono:
Lucero Mundo. Sincretizza con Elegguá o Sant’Antonio da Padova.
Madre Agua. Sincretizza con Yemayá o Vergine di Regla.
Tiembla Tierra. Sincretizza con Obatalá o Vergine de Las Mercedes.


Abakuá o ñañigos

Sono confraternite segrete esclusivamente maschili che traggono origine dalla popolazione Carabalí (abitanti dell’antica Calabar, oggi Nigeria del sud e Camerun). Le società Abakuá esistono solo a Cuba in tutto l’emisfero occidentale e nella stessa cuba solo all’Avana e a Matanzas.
La mitologia Abakuá, parte da una leggenda che narra del ritrovamentodi un pesce sacro (Tange) , da parte della principessa Sikán, e della riproduzione della voce di questa dei tamburi sacri Ekué. Queste società sono costituite dagli indísimes, che sono gli aspiranti adepti, e gli obonékues, che sono gli iniziati.
Tra i suoi migliori principi morali si trovano la necessità dei suoi membri di essere buon padre, buon figlio, buon fratello e buon amico. Abakuá è una società di mutuo soccorso. Si potrebbe considerare una sorta di massoneria afro-cubana.
Una delle prime società Abakuá fu costituita nel 1836, quando gli appartenenti al cabildo carabalí Apapá, fondarono la prima potencia nel villaggio di Regla con il nome di Efik-Butón. Esistono anche società Abakuá formate solo da bianchi.