Cattedrale dell’Avana
I padri gesuiti cominciarono la sua costruzione nel 1748 e dopo la loro
espulsione nel 1767 rimase incompiuta fino al 1777. Qui fu trasferita
la Parrocchia Maggiore e quando venne costituita la Diocesi dell’Avana,
nel 1788, divenne la cattedrale della città.
Ha una delle facciate barocche più belle dell’America
Latina. I suoi interni furono modificati nel 1814 adattondoli al nuovo
gusto
neoclassico. I soffitti di legno vennero ricoperti di gesso simulando
volte nervate.
Il suo tempio di 34 x 35 metri è diviso da grossi pilastri in
tre navate e 8 cappelle laterali, e ha un pavimento di piastrelle di
marmo nero e bianco. Le opere di scultura e oreficeria dell’altare
maggiore e del tabernacolo in marmo e metallo, furono eseguite a Roma.
Nel 1941 venne istituito un museo capitolare dove tuttora si possono
ammirare preziose opere d’arte, gioielli e collezioni di ritratti
a olio. È Monumento Nazionale
Calle Empedrado n. 158, entre Mercaderes y San
Ignacio, Habana Vieja.
Ermita de Jesús del Potosí
Costruita nel 1644 e riedificata nel 1675, è una delle più
antiche esistenti a Cuba, al suo lato si trova il Camposanto del Potosí
o Cementerio Viejo de Guanabacoa. È monumento nazionale.
Calzada de Guanabacoa Y Potosí, municipio
di Guanabacoa , La Habana.
Convento e Chiesa di Santa Clara
Costruiti dal 1638 al 1648, è il primo monastero di religiose
costruito nel Paese. Nel 1920 le religiose si trasferirono e il convento
fu occupato dal Ministero delle Opere Pubbliche. Attualmente è
la sede del Centro Nazionale di Conservazione, restaurazione e Museologia
del Ministero della Cultura.
Calle Cuba 602, entre Sol y Luz, La Habana Vieja.
Chiesa dello Spirito Santo
L’edificio originale, costrito nel 1638, era una Ermita per i
negri liberti. Nel 1661 si costituisce in Chiesa Parrocchiale della
Villa dell’Avana e vennero costruite la navata centrale e la facciata;
nel corso di diversi anni vennero aggiunti il presbiterio e una torre
finchè, nel 1760, l'edificio venne ricostruito quasi completamente.
Nel 1773 viene dichiarata l’unica chiesa all’Avana con diritto
a dare protezione ai perseguitati dalle autorità. Nonostante
i numerosi rifacimenti, conserva ancora le caratteristiche della costruzione
primitiva.
Calle Cuba, entre
Acosta y Jesús María, Habana Vieja
Chiesa e Convento di Nostra Signora di Betlemme
La sua costruzione iniziò nel 1718. L'edificio è costituito
di una navata lunga circa 40 metri ed alta 10 metri. Nel 1842 fu soppresso
l’ordine di Betlemme e la confraternita abbandonò il convento
che fu occupato dalle autoriatà amministrative coloniali. Nel
1854 con il ritorno dei gesuiti a Cuba, quale compenso per gli espropri
subiti nel XVIII secolo, viene loro assegnato il convento. Nel 1925
con l’inaugurazione del nuovo Collegio di Betlemme, la chiesa
e il convento passano allo Stato e dopo la Rivoluzione, nel 1962, vi
si stabilisce l’Istituto Tecnologico “Hermanos Gómez”.
Attualmente è in fase di ristrutturazione. È una delle
opere architettoniche più significative dell’Avana.
Calle Compostela, entre Luz y Acosta, Habana Vieja.
Chiesa e Convento di San Francesco d’Assisi
È una delle edificazioni religiose più belle della Città
dell’Avana. Nel 1730 vi furono i primi lavori di ricostruzione
della originaria edificazione di stile barocco del XVI secolo. La sua
torre era una delle più alte della città. Nelle sue cripte
si seppellivano i defunti delle famiglie aristocratiche (tra gli altri,
il capitano Luis de Velasco, eroico difensore del Castillo del Morro,
morto in combattimento durante l’attacco inglese alla città
nel 1762).
Nel 1841, in seguito alle riforme stabilite dalla Spagna in merito alle
istituzioni religiose, venne chiusa al culto. Nel 1856 vennero trasferiti
qui gli Archivi Generali dell’Isola di Cuba. Recentemente l'edificio
è stato restaurato ed è stata ricostruita la sua basilica,
che oggi viene usata per concerti di musica sinfonica. Prossimamente
verranno conclusi i lavori di restauro del Convento che sarà
adibito a Museo o Centro della Musica Iberoamericana. Anche la piazza
adiacente , con la classica Fonte dei Leoni, che ricorda l’Alhambra
di Spagna, è stata restaurata. È una delle opere architettoniche
più significative della città.
Calle Oficio, entre Amargura y Churruca, Habana
Vieja.
Chiesa di San Francesco da Paola
L’edificio originari del XVII fu ricostruito tra il 1730 e il
1745. qui funzionavano una chiesa e un ospedale per donne. Nel 1946
vennero demoliti l’ospedale e una parte della chiesa. Il resto,
anche se distrutto si salvò grazie alle proteste popolari. In
questa parte della chiesa si conservano i resti del grande violinista
cubano di colore Claudio José Brindis de Salas.
Calle Leonor Pérez –Paula- n. 9.
esquina San Ignacio, Habana Vieja
Chiesa della Candelaria e Convento di Santo Domingo
Fondata dai devoti delle Isole Canarie nel 1644, fu ricostruita totalmente
tra il 1721 e il 1748. si tratta di un opera monumentale dal sobrio
stile barocco. Conserva la struttura e l’ambiente dei vecchi monasteri.
Di speciale interesse il suo largo campanile e l’artigianato delle
sue navate, dove anonimi artisti lasciarono orme della loro maestria.
Calle Santo Domingo, entre Roloff y Lebredo, Guanabacoa.
Chiesa di Santa Maria del Rosario – Loma de La Cruz
La chiesa e il villaggio sono una curiosità storica. Nel 1732
il Re di Spagna autorizza la fondazione del villaggio di Santa María
del Rosario al sud est dell’Avana. La sua chiesa, edificata nel
1733 è sata denominata “la Cattedrale delle campagne di
Cuba”. Nel 1827 il villaggio era costituito da 157 case e 1236
abitanti, di cui 302 schiavi. Il villaggio che è uno dei pochi,
nei limiti della città, che conserva un ambientazione del secolo
XVIII possiede un balneario di acque medicinali. La chiesa ha una torre
di stile barocco, il suo altare è uno dei più preziosi
di Cuba. La chiesa e la piazza adiacente sono Monumento Nazionale. In
una collina vicina, i religiosi hanno istallato una croce (Loma de La
Cruz) considerata sacra da molti.
Calle 24, entre 31 y 33, Santa Maria del Rosario,
Cotorro.
Seminario Conciliare di San Carlo e Sant’Ambrogio
Fondato nel 1774, era destinato a giovani dell’aristocrazia e
fungeva da Università. In questa sede studiarono alcuni dei più
importanti intellettuali cubani, tra i quali, José Agustín
Caballero – il padre della filosofia cubana -, José Antonio
Saco e Félix Varela. I suoi claustri e “patios” interni
si distinguono per il loro valore architettonico. Ha due facciate: la
più antica tipicamente barocca e la più recente, ricostruita
nel ’50 e ispirata ai motivi della cattedrale.
Calle San Ignacio n. 5, entre Empedradp y Chacón,
Habana Vieja.
Chiesa di Nostra Signora di Regla
È uno dei simboli religiosi più amati e rispettati della
città. Sorge sul terreno di una Ermita costruita in legno nel
1687 nel villaggio di Regla sulle rive della Bahía. Venne ricostruita
nel 1716, dotandola di un grande portale con archi. Nel 1774 venne edificato
un muro per proteggere la chiesa dalla forza delle onde del mare che
allora si trovava molto vicino al tempio. Successivamente venne ricostruita
totalmente in pietra e vennero aggiunti il battistero e un campanile
con quattro pesanti campane di bronzo.
A Cuba, la Vergine di Regla è l’unica vergine nera con
un Bambin gesù bianco in braccio, è venerata, oltre che
nel culto cattolico, come Yemayá, Fregueté e Madre Agua
nei culti sincretici afrocubani.
La chiesa è Monumento Nazionale ed è una delle opere architettoniche
più significative della città.
Calle Santuario y Máximo Gómez,
Regla
Chiesa e Convento de la Merced
La sua costruzione iniziò nel 1755 e venne conclusa nel 1867.
È considerata come uno degli ultimi esempi di transizione dal
barocco avanero allo stile neoclassico. La sua struttura è costituita
da una perfetta croce latina, con navate decorate artisticamente in
uno stile grecolatino. I suoi interni sono decorati con dipinti ed affreschi
eseguiti nell’ultimo quarto del secolo XIX da grandi maestri dell’epoca.
Tra questi si possono menzionare: Esteban Chartrand, che dipinse il
fondo della cappella di Nostra Signora di Lourdes; Didier Petit, che
realizzò un murale nella parte inferiore della cappella che rappresenta
un pellegrinaggio al Santuario di Lourdes; Manuel Lorenzo, che decorò
la parte principale e Juan Crossa, che realizzò la decorazione
della cupola e i lati superiori delle bovede che si trovano nell’altare
maggiore.
Calle Cuba, entre Merced y Paula, Habana Vieja.
Chiesa del Santo Angelo Custode
Edificata alla fine del ‘600 venne ricostruita nel 1899, dopo
essere stata distrutta varie volte da uragani. E' una delle migliori
costruzioni religiose del secolo XIX. Nel 1923 venne restaurata con
l’aggiunta di una nuova porta d’entrata e con nuove vetrate
che arrivavano da Roma e Monaco.
Qui furono battezzati due dei figli più illustri dell’Avana:
Félix Varela e José
Martí.
Calle Compostela,
entre Cuarteles y Chacón, Habana Vieja.
Chiesa di Nostra Signora del Carmen
È una delle chiese più monumentali dell’Avana, di
stile preminentemente ecclettico.
La torre campanaria è alta 71 metri, in cima ad essa una scultura
di bronzo, 7,5 metri di altezza 9 tonnellate di peso, rappresenta la
Vergine del Carmen.
Le navate furono costruite nel 1925, al suo interno si possono vedere
10 pale barocche del XVIII secolo che appartenevano alla chiesa di San
Filippo Neri. Il pulpito venne realizzato con legno prezioso cubano,
i soffitti sono coperti da affreschi realizzati dall’artista spagnolo
Martínez Andrés.. In una delle sue pareti si può
ammirare un immagine della Vergine di Guadalupe.
Calzada de Infanta, entre Concordia y Neptuno,
Centro Habana
Chiesa di Santa Rita da Cascia
Costruita nel 1943, presenta un’architettura moderna con soffitti
di “caoba” e altare adornato con marmi e alabastro.
Al suo interno si può apprezzare la bella scultura di Santa Rita,
opera della scultrice Rita Longa e all’esterno la figura di Santa
Rita e dei 4 evangelisti. La scultura di Santa Rita ha dato origine
a molte polemiche, si arrivò perfino a cambiarla con altre provenienti
dagli Stati Uniti e dall’Italia più “tradizionali”
ma, non piacquero a nessuno e dal 1945 tornò l’originale.
Adiacente alla chiesa, si trova la Confederazione dei vescovi Cattolici
di Cuba.
5ª avenida, esquina 26, Miramar, Playa
Chiesa Parrocchiale di San Pablo de la Cruz-Chiesa dei Passionisti
Edificata dall’Ordine dei Padri Passionisti nel 1948. è
una delle poche chiese a due torri della città. Il suo stile
è neogotico e simula una piccola cattedrale europea. È
una dimostrazione del modernismo nell’architettura religiosa dell’Avana
Calle Buena Ventura, esquina Vista Alegre Este,
10 de Octubre.
Santuario Nazionale di San Lazzaro
La località El Rincón e il Santuario hanno caratteristiche
storiche e religiose interessanti: con la costruzione della ferrovia,
nel 1837, tra La Habana e Bejucal, a circa 29 chilometri a sud dell’Avana,
era necessaria la costruzione di una stazione intermedia per consentire
l’incrocio dei treni che provenivano dalle due direzioni. Attorno
alla stazione, sorse nel 1841 il villaggio chiamato “Rincón
de las Calabazas” che aveva allora 64 abitanti. Lì venne
edificata una piccola e rustica “Ermita”. Nel 1936 vennero
eseguiti lavori per ampliare l’ospedale e la piccola cappella
venne riconvertita nel Santuario Nazionale di san Lazzaro.
È sede di pellegrinaggi oltre che di cattolici, anche di fedeli
di tutte le religioni sincretiche afro-cubane.
Località El
Rincón, calzada de San Antonio de Los Baños, chilometro23,5,
santiago de Las Vegas, Boyeros.