Il cattolicesimo arriva a Cuba con la conquista. Con
la Bolla di AlessandroVI la Chiesa Cattolica sancì
la tutela dei Re di Spagna sui territori del nuovo mondo ed impose alcuni
vincoli tra i quali quello di inviare religiosi nelle spedizioni per
convertire gli indigeni al cattolicesimo.
La Città dell’Avana
venne dedicata a San Cristobal e all’ombra di una ceiba
venne celebrata la prima messa e si tenne il primo consiglio comunale.
A partire da quel momento cominciarono ad arrivare i primi ordini religiosi:
domenicani, francescani, agostiniani e gesuiti.
La prima chiesa dell’Avana fu una capanna, solo nel 1550 vennero
iniziati i lavori per la costruzione di un vero e proprio edificio,
ma cinque anni dopo, quando il famoso pirata francese Jaques
de Sores assaltò e incendiò la città,
la chiesa venne distrutta.
Fu solo nel 1574 che l’Avana ebbe la sua prima chiesa. Nel 1666
venne ampliata e dato che ormai esistevano altre chiese, venne denominata
Parrocchia Maggiore e dedicata a San Cristoforo, patrono della città.
A metà del XVII secolo all’Avana risiedevano circa 100
monache e 200 tra frati e sacerdoti.
La Chiesa Cattolica, oltre alla costruzione di chiese e conventi, si
dedicò anche alla realizzazione di opere sociali, soprattutto
scuole. Nel 1728, papa Innocenzo XIII e il re Filippo V approvarono
la costruzione della Real y Pontificia Universidad de San Gerónimo
de La Habana.
A partire dal XVIII secolo nella costruzione di chiese e conventi prevalse
lo stile del tardo barocco, adeguato alle condizioni climatiche del
paese. Due delle più splendide costruzioni di quest’epoca
sono
la Cattedrale dell’Avana (foto
>)e il Convento di San Francesco.
Tra il XIX secolo e la prima metà del XX si sono instaurati una
grande diversità di stili, dal neogotico all’ecclettico.
Gli esempi più belli sono la Chiesa del Santo Angel
e la Chiesa di Gesù.
Dello stile neo romanico si può apprezzare la Chiesa
di Gesù di Miramar (che ha la cupola più grande
di Cuba dopo il Capitolio dell’Avana).
Dal 1961 non si sono costruite chiese cattoliche all’Avana,
nel 1998 con la visita di Giovanni Paolo II si è decisa la costruzione
di una nuova chiesa nel popoloso quartiere di Alamar.