Haydée Tamara Bunke Bider (Tania)

Haydèe Tamara Bunke Bider (1937-1967)

Nasce in Argentina il 19 novembre 1937 da genitori tedeschi fuggiti nel 1935 alle persecuzioni naziste.
Nel 1952 la famiglia decide di rientrare nella Repubblica Democratica Tedesca. L’anno seguente Tamara frequenta la scuola “Clara Zetkin” di Stalinstadt (Eisenhüttenstadt) ed entra nella Libera Gioventù Tedesca.
Nel 1956, dopo aver terminato le scuole medie superiori, Tamara entra nelle fila del Partito Socialista Unificato di Germania. Nel 1958 si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Istituto di Lingue Romanze della Universität Humboldt. Qui coltiva il proprio interesse per l’America Latina con la fondazione di un gruppo di studio e di scambio con studenti di questo continente. Il 2 gennaio del 1959 scrive ad un amico: “stiamo impazzendo di gioia per le notizie di Cuba. Aspettiamo notizie in ogni momento. Dice la radio che i ribelli sono entrati a Santiago”. Nel 1960 conosce i primi cubani, organizza un’esposizione sulla rivoluzione Cubana. Fa da interprete al Che, durante una conferenza all’Università di Lipsia. Lavora come interprete anche per il Balletto Nazionale di Cuba.
Il 12 maggio 1961 arriva a Cuba, lavorando come interprete nell’Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli (ICAP), entrando a far parte attivamente delle attività rivoluzionarie: entra nella Milizia e partecipa alle giornate di lavoro volontario assieme al Che. E’ pure tra gli insegnanti che si recano in tutti i villaggi dell’isola per sconfiggere la piaga dell’analfabetismo. Nel 1964 lascia Cuba e, dopo vari mesi in Europa Occidentale, ritorna in America Latina con il nome di Laura Gutiérrez Bauer, di nazionalità argentina. Dopo un breve periodo in Perù si trasferisce in Bolivia. Qui riesce, dopo un paziente lavoro, a entrare nell’ambiente governativo e a procurarsi documenti segreti, che saranno utilizzati dal Che.

Nell’aprile del 1966, in Messico, si incontra con il cubano Juan Carretero (Ariel), che le comunica che è stata ammessa nel Partito Comunista di Cuba e le mostra la tessera con la firma di Fidel Castro. In maggio ritorna a La Paz e nel mese di agosto partecipa all’appoggio logistico ai guerriglieri che arrivavano da Cuba. Alla fine di dicembre giunge all’accampamento del Comandante Guevara a Ñancahuazú. Dopo nemmeno un mese si reca in missione a Buenos Aires, su incarico del Che, dove contatta Ciro Bustos e Eduardo Jozami. Al suo ritorno conduce Ciro Bustos e Régis Debray all’accampamento guerrigliero.
Il 31 agosto 1967, dopo la delazione di Honorato Rojas, Tamara cade con altri guerriglieri in un’imboscata al guado di Puerto Mauricio, lungo il Río Grande. Il 22 settembre 1998 dopo un lungo periodo di ricerca, vengono recuperati i suoi resti e il 13 dicembre arrivano all’Avana. Il 30 dicembre la piccola cassa coperta dalla bandiera cubana viene inumata nel “Memorial Ernesto Che Guevara” a Santa Clara.