Ramiro Valdés Daussá
(1909 - 1940)
Nasce a Pinar del Río il 3 settembre 1909. Si
laurea in ingegneria nel 1934. Fondatore del Directorio Estudiantil
Universitario (DEU). Per la sua attività contro la tirannia
di Machado subisce la prigione all'Isola dei Pini;
i suoi fratelli, Solano e José Antonio, vengono assassinati dagli
sbirri di Machado.
Dopo la caduta del dittatore, prende parte al governo dei 100 giorni
e poi alla lotta contro il successivo regime Cafrey-Batista-Mendieta.
Professore di Disegno nella Facoltà di Ingegneria, denuncia l’attività
delinquenziale dei bonchisti in un memorabile discorso il 30
settembre 1939. Il bonchismo era un movimento pseudorivoluzionario
di bande armate all'interno dell'Università. Fu utilizzato prima
da Batista, e poi dai governi “democratici”
di Grau San Martín e di Prío.
Nel maggio del ’40, Valdés assume la direzione del Corpo
di Sicurezza dell’Università; grazie al suo intervento,
le bande gangsterili non riescono a sviluppare le loro attività
e perciò lo condannano a morte.
La notte del 15 agosto 1940, di fronte alla casa dove Ramiro Valdés
era solito cenare, un gruppo di delinquenti gli tende un’imboscata
e lo uccide a tradimento.
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