Ramón Paz Borroto (1924
- 1958)
Nato il 31 agosto 1924 a Moròn, Camagüey,
da Isidro Paz e Sara Borroto.
Ancora bambino i suoi genitori lo mandano al Central América
a vivere con gli zii.
Frequenta la scuola primaria ma presto abbandona gli studi per lavorare
come meccanico. Organizza il sindacato e viene licenziato.
Si trasferisce a Camagüey e poi all'Avana.
Qui entra in contatto con gli organizzatori della spedizione di Cayo
Confite per abbattere la tirannia di Trujillo nella Repubblica
Dominicana, ma non riesce a prendervi parte.
Si sposa con Lidia Nuñez e va a vivere nel Central Santa Marta,
Santa Cruz del Sur, poi trova lavoro nella miniera di Charco Redondo
dove porta avanti la sua attività sindacale.
Il suo primo contatto rivoluzionario avviene con Frank
Paìs; nominato responsabile del Movimiento 26 de Julio
a Charco Redondo, vi rimane fino a che, ormai perseguitato, viene inviato
sulla Sierra.
Appena arrivato, Fidel gli affida
il comando di una squadra e partecipa a numerose azioni; Ramón
dimostra particolare valore nella battaglia del Jigüe, una delle
più dure, che durò 12 giorni.
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Dopo questa battaglia, riceve l'ordine di imboscarsi
nella localita Casa de Piedra e in questo luogo, il 25 luglio 1958,
viene nominato Comandante.
Il 26 luglio le sue truppe si uniscono a quelle del Comandante Daniel
(René Ramos Latour)
e partecipano alla battaglia contro i rinforzi della tirannia che cercavano
di salvare le truppe cadute nelle imboscate dei ribelli. La sera del
27 Ramòn parte per Providencia con la missione di fermare i rinforzi
che venivano da Estrada Palma. Dopo aver occupato una postazione, il
gruppo di Paz Borroto viene sorpreso alle spalle dalle truppe di Sánchez
Mosquera e di fronte dai rinforzi che arrivavano da Estrada Palma.
Il Comandante Ramòn Paz Borroto muore combattendo eroicamente
con i suoi compagni Manuel Fernàndez Chàvez, Giraldo
Aponte Fonseca e Federico Hagfed. |
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