Antonio Guiteras Holmes

Antonio Guiteras Holmes (1905-1935)

Nato in Pensilvania (USA), il 10 febbraio 1905. Ancora adolescente si trasferì a Cuba con i genitori. Molto giovane, oltre all'inglese e allo spagnolo, imparò l'italiano e il francese.
Diplomato con alti voti al Liceo di Pinar del Rìo, si iscrive a farmacia all'Università dell'Avana. La lotta antimachadista del '27 lo sorprese all'ultimo anno di corso. Fu uno dei firmatari della denuncia formulata dal Directorio Universitario contro la politica "entreguista" (arrendevole) di Gerardo Machado. Si scatenò una feroce ondata di persecuzioni e Guiteras venne espulso dall'Università.
Come rappresentante di un laboratorio percorse tutta l'Isola, avendo così l'opportunità di conoscere la dura realtà di un popolo beffato e impoverito. E' inquest'epoca che inizia l'opera di proselitismo: "...Machado è solo un agente dell'imperialismo che lo aizza contro il popolo come un cane da guardia..." Nel 1931, venne arrestato in quanto partecipante all'insurrezione di Rìo Verde. Più tardi ricomincerà la sua azione combattiva a Santiago de Cuba e nei suoi dintorni.
Egli era convinto che fosse necessario abbattere il tiranno con la forza delle armi: riuscì sorpendentemente a conquistare per alcune ore il paese di San Luis e mantenne a lungo in scacco le forze di repressione. Guiteras non depose le armi nemmeno dopo la caduta di Machado, vedendo nel nuovo governo formato da Carlos Manuel de Céspedes (figlio del Carlos Manuel Padre della Patria) un fantoccio degli Stati Uniti. Caduto il governo de Céspedes e costituito il primo governo Grau, accettò di occupare il Segretariato di Governo, della Guerra e della Marina. Guiteras attaccò il cuore dell'imperialismo USA promuovendo leggi e decreti di profondo spirito nazionalista (ad es. la nazionalizzazione della Compagnia Elettrica).
Inevitabile arrivò la reazione di Washington: un rosario di corazzate si stanziò di fronte alle coste cubane.

Nonostante il disaccordo di molti "vende patria", l'irriducibile combattente ordinò la più stretta vigilanza, e se gli yanquis avessero tentato di toccare la costa cubana... - "fuego con ellos!"- (fuoco su di loro).
Dopo il (primo) colpo di stato di Batista, Guiteras tornò sulle montagne d'Oriente per riprendere la lotta armata. Nel 1935, trovatosi accerchiato e isolato tenta di fuggire all'estero, ma per il tradimento del capitano Carmelo Gonzàles e del tenente Cuco Dìaz venne sorpreso ed ucciso.