José
Antonio Echeverría |
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| José Antonio Echeverría (1932-1957) Nasce a Càrdenas il 16 luglio 1932. Primo figlio
di Antonio Echeverrìa Gonzàlez e Concepciòn Bianchi
Tristà. Si diploma in Scienze nella sua città natale e
nel 1950 si trasferisce all'Avana per studiare architettura all'Università.
Già durante le prime settimane in Università si addentra
nel clima di inquietudine che coinvolge molti studenti e partecipa alle
elezioni universitarie dove viene eletto delegato di corso. Il colpo
di stato di Batista del 10 marzo 1952 lo sorprende durante una vacanza
con la sua famiglia a Càrdenas. Tornato all'Avana per stare con
i suoi compagni si dirige al Palazzo Presidenziale, dove i suoi compagni
erano andati per incontrare il Presidente Prìo per organizzare
la resistenza al "golpe". Ritornati all' Università
aspettano inutilmente l'arrivo delle armi, il Presidente Prìo
preferisce scappare negli Stati Uniti lasciando via libera a Batista. Il 15 gennaio del '53 partecipa alla manifestazione
in cui viene mortalmente ferito Rubén Batista. Il 26 luglio (assalto
al cuartel Moncada di Fidel) lo sorprende all'Avana. In questo stesso
anno viene eletto presidente dell'Associazione degli Studenti di Architettura.
Il 30 settembre del 1954 assume la presidenza della FEU. In dicembre
va in Costarica a portare la solidarietà degli studenti cubani
a quelli costaricensi durante il tentativo di invasione dei mercenari
di Somoza (dittatore in Nicaragua). Di ritorno a Cuba viene arrestato
e incarcerato nelle carceri di Matanzas. |
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La situazione comincia ad aggravarsi: nell'ambiente
d'opposizione si fa largo l'idea della lotta armata. La FEU mantiene
vivo nella capitale uno spirito di ribellione; organizza molteplici
manifestazioni di strada e mantiene la costante pressione contro il
regime. In dicembre Echeverrìa viene ancora colpito duramente
durante una manifestazione. Fatti simili si ripetono nello stadio dell'Avana,
nel Parco Maceo e in numerosi luoghi della capitale. Negli ultimi mesi
del 1955 Echeverrìa e i suoi compagni fondano il Directorio
Revolucionario, organizzazione di avanguardia nella lotta a cui
da impulso insieme alla FEU. Nel 1956 viene rieletto presidente. |
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