NUOVI PROGRAMMI DI EDUCAZIONE A CUBA
Dall'inizio di quest'ultimo anno scolastico
tutte le scuole elementari di Cuba usufruiscono del Programma
Audiovisivo di Studio (fornitura di televisori e videoregistratori).
A Cuba, naturalmente, si cerca di creare le stesse opportunità
per tutti. Il programma rigurada dunque sia le grandi scuole
delle città con centinaia di alunni, sia le piccole scuole
sperdute sulle montagne, che possono avere anche un solo alunno.
Dato che a Cuba l'elettrificazione non raggiunge circa il 5%
della popolazione, 2.067 di queste piccole scuole (da 1 a 10
alunni) hanno dovuto essere elettrificate per permettere ai
piccoli studenti di avere le stesse opportunità dei loro
compagni. Più di mille di queste scuole (che a volte
sono una casetta a vari chilometri di distanza dal paese più
vicino) sono state elettrificate per mezzo dei pannelli solari.
Naturalmente in luoghi appartati come questi, l'arrivo di un
televisore a colori e del video registratore è un grande
avvenimento, e la scuola si trasforma in un centro sociale dove
convivono il maestro, i pochi alunni, o l'alunno, e le famiglie.
Le 13.786 scuole di Cuba sono state dotate di 54.665 televisori,
uno per aula. La televisione trasmette in orari scolastici programmi
educativi preparati da specialisti in funzione delle differenti
età. All'Avana e a Santiago è già in funzione
un terzo canale esclusivo per programmi educativi che presto
sarà visibile in tutto il paese. A passi da gigante avanza
anche il Programma di Informatica Educativa. Per ora
è già in funzione in 560 scuole elementari e in
tutte le medie; si prevede che per l'inizio del prossimo corso
funzioni in tutto il paese e in tutte le scuole, comprese quelle
con un solo alunno. Si stanno preparando 10.970 nuovi docenti
per l'insegnamento dell'informatica. Già sono stati acquistati
44.000 computer e si è costruita una fabbrica in cooperazione
con la repubblica Popolare Cinese per completare il programma.
Per gli istituti superiori il numero di alunni per computer,
si è abbassato da 40 a 16 nell'ultimo anno. I Joven
Club (club di informatica), che sono passati da 169 a oltre
trecento, sono presenti in tutte le realtà, ogni club
è dotato di moderne macchine e propizia corsi di informatica
per le differenti età e per le differenti esigenze. Esistono
anche, in alcune province, i Joven Club ambulanti, una sorta
di aula-pulmino che raggiunge le località più
appartate e impervie una volta la settimana, per tenere corsi
ai giovani (e adulti) di quelle zone. Oltre 200.000 cubani hanno
passato un corso di informatica nei Joven Club negli ultimi
anni.
40° anniversario delle scuole speciali
a Cuba
Nell'anno scolastico 1958/59, a Cuba esistevano
otto centri specializzati per l'insegnamento a bambini con handicap
fisici o mentali (una ventina di docenti per 134 alunni). Oggi
Cuba può contare su 14.000 docenti, per più di
55.000 alunni. Esistono 429 scuole specializzate, oltre a 13
circoli infantili, 42 saloni speciali, 23 aule in ospedali,
664 aule adibite nelle scuole primarie, 15 circoli misti, 32
case del bambino e 1223 bambini seguiti direttamente a casa
da 446 maestri itineranti. Le scuole specializzate sono per
alunni affetti da: ritardo mentale, ritardo psichico, sordità
e ipoacusia, cecità e disfunzioni visisve, dislessia,
handicap fisico-motori, autismo, e altre. Queste scuole sono
distribuite in tutte le provincie di Cuba ed ogni anno 5000
alunni passano alle normali scuole primarie. Il progaramma audio-visivo
e il programma informatico, presenti in tutte le scuole del
paese, trovano applicazione anche nelle scuole speciali. |